L'ultima neve - Recensione lampo
"Non voglio neanche immaginare che copione ha in mente il Signore per quando gli inverni non ci saranno più..."
Georg e Paul fanno funzionare un piccolo ski-lift durante la stagione invernale. Solo che la neve tarda ad arrivare, e quando finalmente cade, le giornate di sole vengono interrotte dall'arrivo della nebbia, e i clienti scarseggiano. Per passare il tempo, Georg e Paul si raccontano storie:
Come quella volta...
Come quando...
Sono storie di gente locale, vivi e morti, giovani e anziani, storie divertenti e storie tristi, banali e incredibili; ma soprattutto, sono storie che conoscono già a memoria: le raccontano solo per il gusto di farlo, per il piacere di ricordare, di pensare a un tempo passato.
Già, un tempo passato, perché l'inverno non è più quello di una volta, la neve neppure, ma lo stesso vale per il villaggio e la sua gente: negozi chiusi, i giovani che hanno abbandonato la valle.
Il libro - scritto da Arno Camenisch - scorre veloce, giornata dopo giornata, racconto dopo racconto, con una prosa semplice ma efficace e una traduzione (come sempre) impeccabile di Roberta Gado.
"Godó non arriva, dice il Georg e guarda in cielo. Chi? gli chiede Paul guardando in su anche lui."
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