Il cielo di domani
Sei mai stato una persona diversa?
Per il protagonista di Il cielo di domani il futuro è a portata di mano: la banca dove lavora lo sta formando perché diventi un pezzo grosso, di quelli che guardano la città dall’alto del loro ufficio di vetro e che a Natale sotto l’albero trovano bonus da capogiro. Non male per un ragazzo di periferia, figlio di operai; uno che sotto la pelle di futuro leader è insicuro e sensibile – forse troppo per quel mondo di tagliagole. E soprattutto, non male per un ragazzo che da qualche anno lotta con una malattia complicata. Ma quando, trasferitosi a Barcellona per un corso di spagnolo voluto dalla banca, perde le pastiglie che lo curano, gli eventi precipitano. Un passato dimenticato ritorna a galla, aprendo uno squarcio nelle sue certezze: abbastanza per intravedere l’ombra di un terribile segreto.
Cominciano così settantadue ore frenetiche a Barcellona, dai vicoli scuri del Barri Gòtic alle colline del Parc Güell, mentre la città, travolta da temporali, cambia volto. Il cielo di domani è la storia di un cambiamento ed è una storia d’amore. È la storia di un uomo che forse ha inseguito il sogno sbagliato, che si è dimenticato chi era. E che ora vuole ricordare.
RASSEGNA STAMPA

Corriere del Ticino, 25.01.2017

20 Minuti / Tio.ch, 27.02.2017, di Patrick Mancini

Recensione di Pina Bertoli sul sito "Il mestiere di leggere" del 11.06.2018 (click per aprire): 

Una narrazione serrata, tesa come una corda, capace di tenere il lettore in pugno fino alla fine. Un romanzo che fruga tra le pieghe del potere esercitato all’interno delle grosse aziende attraverso strumenti di persuasione ambigui.

“Sei mai stato una persona diversa?” Una domanda impegnativa, quasi inquietante… Ambientato a tratti a Milano, ma principalmente a Barcellona. Un viaggio all’interno della mente umana, della società odierna, della perfezione confezionata dai potenti! Un libro delicato e intenso. Intrigante. Magnetico. Sono rimasta incollata e solo il buonsenso (ahimè, ho pure una vita e un lavoro) mi ha impedito di mangiarmelo in una notte! Questo è il tipico libro che appena lo posi lo riprendi e pensi: “Beh dai un’altra pagina..” Un ottimo lavoro.

Yvonne Braun - Il Bernina, 02.03.2017

Recensione di Alice Biolcati del 14.04.2017 (click per aprire)

La voce di Castagnola e del Ceresio - Aprile 2017